L'antico Opificio delle pietre dure modifica modifica wikitesto, il primo nome, "Opificio delle pietre dure risale direttamente ad una delle antiche manifatture artigianali e artistiche di epoca granducale a Firenze, istituito nel 1588 nell'ex-convento di San Niccolò dal granduca.
Alcuni spazi sono dedicati a pietre particolari, come la pietra paesina, estratta vicino a Firenze, i cui strati di colori diversi, se sezionati opportunamente, danno l'illusione di un paesaggio roccioso dipinto.
Il taglio giacconi uomo taglie forti definisce numero, disposizione e forma delle faccette rispetto alla tavola, alla corona e al padiglione; i tagli diversi da quello a brillante rotondo standard e da quello a cabochon sono detti fancy (tagli fantasia).
305306; Luigi Passerini, Storia degli stabilimenti di beneficenza e distruzione elementare della città di Firenze, Firenze, Tipografia Le Monnier, 1853,. .Spesso le pietre tagliate a baguette sono di piccole dimensioni e, in un gioiello, servono a contornare le pietre centrali, di taglio differente: è infatti raro che una pietra a taglio baguette venga utilizzata come pietra principale.Il Gran Mogol, dalla forma di mezzo uovo, fu rinvenuto in India nel xvii secolo: pare avesse un peso grezzo iniziale di 787 carati, ridotto a 280 carati dopo il taglio.Nei primi decenni dell'occupazione longobarda ci fu un abbandono degli stilemi tardo antichi, dovuto anche allo spopolamento delle città, testimoniato da pochi ma eloquenti reperti, dove si ritrova uno stile completamente nuovo leo vince cobra pipe price philippines rispetto al passato.Si realizzarono così opere d'arte di straordinario valore, dai mobili a oggetti vari, fino a copie perfette di pitture da appendere, che oggi arricchiscono i musei di tutto il mondo testimoniando la genialità e la tecnica degli artigiani fiorentini.L'accesso avviene tramite concorso pubblico internazionale, bandito annualmente dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.Nell'estate del 1995 vennero conclusi e il museo fu ufficialmente inaugurato il 1 luglio dello stesso anno.Ritrattro di Cosimo I de' Medici in pietre dure, su disegno di Francesco Ferrucci Mosaico con vaso di fiori Per la storia del restauro in OPD Firenze restaura.IX; Ettore Allodoli, Arturo Jahn Rusconi, Firenze e dintorni, Roma, Istituto Poligrafico e Libreria dello Stato, 1950,. .Nel VII secolo continuò la produzione di croci di lamina d'oro sbalzate, alle quali si aggiunsero anche i primi esempi di monetazione ed alcuni anelli-sigillo con testine umane e lettere latine.Tra le variabili da prendere in considerazione sono poi da citare le inclusioni, ovvero le imperfezioni, solide, liquide o gassose, presenti in una pietra: la loro posizione e il loro numero influiscono sulla sua purezza, e ovviamente sul suo valore.
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