Cotta esattamente come vuoi tu (o i tuoi ospiti).
A proposito di tagliare: per non stracciare la carne, coltelli affilati, a lama liscia o con una seghettatura molto sottile nella parte finale, usati il più possibile perpendicolarmente alle fibre.
Due sono i principali segreti alla base di questo piatto : il taglio della carne e la cottura.
E se avete cucinato una di quelle fiorentine alte un palmo, 3 o più chili di peso, che nonostante gli entusiasmi e la gola non riuscite finire, nessun problema: fatene una tagliata fredda, il giorno dopo, da accompagnare con la senape o infilare.Metti in una tazza la senape e lo yogurt, mescola con una piccola forchetta e aggiungi il miele e poi succo di limone, Sbatti bene per emulsionare il tutto, aggiungi lolio e sbatti ancora.La frollatura, poi, è importantissima, perché più la carne ha maturato, più sarà tenera, saporita, con un gusto rotondo e appagante.Verdure grigliate, mi piace grigliare le verdure al naturale lava i funghi brevemente e pareggia il gambo, poi affetta la zucca eliminando la buccia.Chi cucina la carne alla griglia o alla piastra si divide in due categorie: chi sostiene che è sempre bene marinarla prima, per renderla morbida e saporita, e chi la apprezza il più possibile al naturale, limitandosi a una spolverata di sale e pepe solo.Succo di limone 2 cucchiai di senape 2 rametti di prezzemolo 3-4 foglie di menta 3-4 foglie di basilico, preparare la marinata mescolando 3 cucchiai di olio extravergine doliva, il pepe, il pepe rosa, i semi del coriandolo pestati al mortaio.Il pezzo dovrà essere intero e ricco di muscolo e di una buona percentuale di grasso: se scegliete un pezzo di carne magro, infatti, la vostra tagliata risulterà asciutta e stopposa, mentre la vera tagliata di manzo deve essere morbida e succulenta.Riparate la carne con una retina a cupola (come quelle per le torte) e tenetela naturalmente in un punto non troppo caldo e lontano dalla luce diretta del sole o da altre fonti di calore.Cè chi guarda una bistecca, valuta lo spessore e subito samsung galaxy next turbo prezzo mediaworld sentenzia tre minuti per lato, sicuro di aver azzeccato il tempo esatto per la sua cottura preferita.Olio extravergine doliva, sale, pepe, pepe rosa, coriandolo.Salsa alla senape, questa è una salsa molto semplice che puoi preparare anche il giorno prima, o in maggiore quantità, per conservarla 1 o 2 giorni in frigorifero.Io faccio parte della seconda categoria ma, se proprio volete darle un gusto in più, potete farla riposare taglia mountain bike uomo cosparsa delle vostre erbe e spezie preferite, senza mai salarla, perché il sale richiamerebbe lacqua racchiusa tra le cellule rendendo la carne asciutta, dura e stopposa.Lascia così per 2 minuti (servirà a disegnare delle belle righe) poi imposta la cottura secondo il livello desiderato.In molti lo mangiano, una volta cotto, perché diventa così morbido che si scoglie in bocca, ma è permesso scartarlo, una volta nel piatto, e darlo a Fido o a Micio, che certo ringrazieranno.Condividi SU facebook, a volte mi capitano per le mani gran bei pezzi di carne, strepitose bistecche che, nonostante la mia ormai discreta esperienza in materia, mi incutono sempre un certo timore reverenziale.La carne andrà poi servita tagliata a fettine di qualche millimetro di spessore e nappata con il fondo di cottura o accompagnata da contorni diversi.
Non fatevi incartare nulla che non sia stato ben presentato, insomma.
Ora, ditemi: ho dimenticato o, dio non voglia, sbagliato qualcosa?



Io per questa ricetta ho utilizzato la bistecchiera Optigrill di Roventa, scaldando la piastra al massimo posizione: carne, colore:rosso per circa 5 minuti.
Comprare quel che capita.
Molti suggeriscono una cottura rapida su griglia o piastra, giusto il tempo di cauterizzare i lati, e poi un passaggio in forno ben caldo, a 200 o 210, per 15-20 minuti (sempre secondo spessore).


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