Valerio Massimo.1; Richlin, "Not before Homosexuality.
Pat Southern, The Roman Army: A taglia racchetta tennis grip Social and Institutional History (Oxford University Press, 2006.Un ruolo di rilievo al suo personaggio compare viene dato anche in varie opere teatrali che descrivono tale evento (ad esempio Martello 1735).L'innalzamento della letteratura greca, ma anche dell' arte greca in generale a modello espressivo in ambito poetico ha promosso tra le altre cose anche la celebrazione dell'omoerotismo come uno dei segni distintivi delle personalità urbanizzate e maggiormente sofisticate.Puer delicatus modifica modifica wikitesto Il puer delicatus era uno "squisito" schiavo giovanissimo, scelto dal padrone per la sua bellezza come giovane amante 115, citato anche al plurale come deliciae dolcetti' o 'delizie 116 A differenza dell' eromenos greco, che era protetto dal costume sociale.David Fredrick, The Roman Gaze: Vision, Power, and the Body (Johns Hopkins University Press, 2002.61, asserts that the Warren cup is valuable for art history and as a document of Roman sexuality precisely because of its "relatively secure date." Pollini, "The Warren Cup passim.Edwards, "Unspeakable Professions.Poiché le donne romane erano attive nell'educazione dei figli e si mescolarono con gli uomini socialmente, e le donne delle classi dirigenti spesso continuavano a consigliare e influenzare i loro figli e mariti anche nella vita politica, l' omosocialità non era così diffusa a Roma.L'adolescente si tiene in equilibrio rimanendo attaccato con la mano sinistra a un sostegno, così da mantenere una posizione sessuale altrimenti imbarazzante o scomoda.Il mancato conferimento da parte dellUtente di alcuni Dati Personali potrebbe impedire a questo Sito di erogare i propri servizi.Cassio Dione scrisse inoltre che Eliogabalo si dipingeva le palpebre, si depilava e indossava parrucche prima di darsi alla prostituzione nelle taverne e nei bordelli di Roma, 150 e persino all'interno del palazzo imperiale: «Infine, riservò una stanza nel palazzo e lì commetteva le sue.Guillermo Galán Vioque, Martial, Book VII: A Commentary (Brill, 2002.


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