Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Po di Goro non è più il ramo principale del Po e il Po dell'Abate è ben poca cosa; infatti nel 1568 il Duca Alfonso II d'Este lo staccò dal Po di Goro riducendolo a canale di scolo per la bonifica del Polesine.Schematizzazione dell'evoluzione del delta del Po dal 1604, data della chiusura dell'imbocco del fiume Reno nel Po, fino al 1985 Le enormi quantità di sedimenti formarono parte dell'attuale Delta del Po, a est del cordone di dune fossili, una linea che congiungeva Massenzatica a Donada.Di Storia e Letteratura.Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, don Aalberto Poles, presidente Forma Veneto, don Mario Pinton già Direttore del Centro di Formazione, Andera De Vivo ex allievo ed ora Professore di Educazione Fisica, Michele Mondin ex allievo e pilota di Rally, Chiara Vallati studentessa al 4 anno.Po da Cavanella Po (porto di, loreo ) 3 nella sacca di, goro 4 scavando un canale di 7 km, che costituisce parte del tratto dell'attuale Po di Venezia.Biglietto intero 16, biglietto ridotto (fino a 30 anni e oltre 65 anni) 14 la prevendita dei biglietti sarà effettuata mercoledì 3 e giovedì 4 aprile dalle 10,00 alle 13,00 presso la Biblioteca Comunale e la sera dello spettacolo presso la Sala Eracle a partire dalle ore 20,00.Il taglio di Porto Viro modificò le conseguenze di questi fenomeni naturali.Sandro Dal Piano, direttore Comunicazione e Promozione di Enaip: Nicola Boscarato, responsabile annunci cani piccola taglia in regalo toscana della Formazione Iniziale Regione del Veneto, monsignor.Il ridotto apporto di materiali comportò inoltre, a sud della Sacca dell'Abate, l' erosione della linea di costa.URL consultato il Bernardino Zendrini.5, cantù a pag.Coinvolgere, in questoccasione di festa, le istituzioni e le aziende che collaborano con noi, i nostri allievi, le loro famiglie e la cittadinanza tutta è per noi significativo per sottolineare il nostro impegno per formare eccellenze in settori chiave per il tessuto economico locale.Son di questo tempo le principali dighe e la coltivazione del pendio meridionale delle Alpi.» (Cesare Cantù 2 ) Dopo la rotta di Ficarolo del XII secolo le alluvioni del Po di Tramontana, oltre a ostacolare la navigazione interna, minacciavano di interrare progressivamente la laguna.Sono stati trovati sommersi a 5 km al largo di Ravenna resti di un molo in muratura risalente all' epoca medioevale.

La cartina del 1570 raffigura la situazione pochi anni prima del taglio di Porto Viro.


[L_RANDNUM-10-999]