Nel 1935 aderisce all'Abstraction-Création.
I reca a Parigi per lEsposizione universale.
Il progetto prevede teatro san vito al tagliamento un cono rovesciato e dei cristalli.
Lo Squarcio e graffiti doro del 1963-64 ha più che duplicato la dan brown da vinci code stima massima e, da 450mila euro, è stato codice sconto groupalia ottobre 2018 aggiudicato.089.000; così come la terracotta del 1956, che ha realizzato il nuovo record mondiale per una formella: 321mila euro.La sua opera conosce una plasticità che dal naturalismo, ereditato dai maestri, s'evolve verso un informale che trae le sue origini nel Barocco italiano, e s'alimenta di un istintivo, astratto e insieme materico gesto.Attese evokes a new experience of infinite space, encapsulating the age of momentous and radical discovery in which Fontana was working.Ora è contro la tela e ha alzato il braccio, sta per tagliare.Siamo lieti che dall'Italia venga trasmessa questa nostra manifestazione spaziale, destinata a rinnovare i campi dell'arte.Già attivo negli anni Venti realizza opere plastiche in cui emerge la sua capacità di incarnare l'elemento formalmente sovversivo delle avanguardie dei primi decenni del secolo.Il mistero dell'arte è alludere a quell'oltre che non possiamo ancora sperimentare.9 Seguito poi dal Manifesto tecnico dello spazialismo nel 1951 (La prima forma spaziale costruita dall'uomo è l'aereostato.Concetto Spaziale, Attese di Lucio Fontana viene dalla celebre serie dei tagli, che l'artista inizia nel 1958.Nel 1924 dopo aver lavorato con il padre apre il suo studio a Rosario abbandonando lo stile realistico del padre e guardando invece i modi cubisti di Aleksandr Archipenko come in Nudo (1926) e in La mujer y la balde (1927).Devo andare a Roma.Nel 1952 segue il Manifesto del movimento spaziale per la televisione : Noi spaziali trasmettiamo, per la prima volta nel mondo, attraverso la televisione, le nostre nuove forme d'arte, basate sui concetti dello spazio, visto sotto un duplice aspetto: il primo quello degli spazi, una.In questo contesto, il blu monocromatico e puro.Ha acquisito la lezione di Le Corbusier.Eppure il tutto possiede un'armonia.
Concetto spaziale/Attesa (1959 un acrilico su tela bianca.



Torna a Milano e si iscrive allAccademia di Brera e si diploma nel 1930.
Batte su quest'ultimo dirigendo il movimento verso il basso, così da perforare la superficie e infliggerle un taglio smussato, tutto piccole anse e rientri, eppure secco e forte, come se fosse tracciato dalla mano di un gigante.
E Wildt, anzi, mi aveva espresso più volte che io diventassi continuatore della sua arte.


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